Ich liebe Bonn

 

Tre ore di viaggio e arriviamo a Bonn.

Che bella che è Bonn, le casette come nei disegni dei bambini, le stradine alberate, il verde pulito dei parchi…

Arriviamo a casa di Boris dove ci piazzeremo con il camper fino a domani.

Mangiamo, riposiamo e ci prepariamo per il concerto. Non vediamo l’ora di suonare al Café Lieblich! E’ un posto nel quale si respira un’atmosfera serena più che mai e ha un look che mi piace molto, quadri e arredamento particolari lo rendono unico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sistemiamo i nostri strumenti e facciamo un veloce sound check perché il pubblico inizia già ad arrivare in sala. Alcuni vengono a salutarci, si ricordano di noi e sono venuti appositamente per risentirci, sono “amici di note”.

Iniziamo a suonare, avere il pubblico molto vicino fisicamente è emozionante e impegnativo perché possono cogliere tutto di ciò che facciamo, espressioni, gesti, questo vale anche per noi infatti ogni tanto devo chiudere gli occhi per concentrarmi, altrimenti rischio di irrigidirmi e perdere il fluire creativo dei momenti di improvvisazione.

Presentare i pezzi è diventata per me la parte più seria del concerto, e per il pubblico quella più comica :/ Nonostante io cerchi di preparare dei discorsi ben fatti, sarà per l’emozione, sarà per il fatto che con il pubblico le percezioni cambiano, mi ritrovo a dire le cose in modi diversi, arricchendo il tutto con battute e sketches… chi mi conosce può immaginare la comicità che riesco ad avere in questi casi! Il pubblico è molto attento, ci segue divertito. Ci sono attimi di commozione quando suoniamo “Chissà” un brano nuovo che ancora non voglio svelare ufficialmente…  alcuni chiudono gli occhi in ascolto profondo. E’ magia.

Il locale è pieno di gente e la cosa più bella è vedere un mix di generazioni, ci sono studenti, miei coetanei e persone di una certa età. Boris è molto soddisfatto e anche noi. Ci fanno i complimenti chiedendo se e quando ritorneremo a Bonn. Riceviamo anche un paio di contatti per altre date. Torneremo di certo.

Suonare, fare esperienza, conoscere nuova gente, prendere contatti, lasciarsi ispirare dalle persone, dai luoghi, dalle emozioni… tutto aiuta a crescere come artista e come persona. Un taxi ci riporta al camper parcheggiato a casa di Boris, Trudi ci aspetta per la sua passeggiata notturna.

Buona notte.