Diario tournée Deja in Germany – primo giorno

Prima data a Mainz nella sede radiotelevisiva locale.”Accidenti che puntualità!” penso, quando appena arrivata in sala vedo già sul palco per il sound check Timon, l’artista tedesco!”ah già siamo in Germania”, mi rispondo! Sono emozionata, non conosco gli artisti con cui dividerò il palco in queste sere..ci dicono che i deja suoneranno per primi, bene, così facciamo il sound check per ultimi e ascolto tutti con attenzione, famigliarizzo con il suono, lo spazio, l’atmosfera. C’è un’altro duo voce chitarra, arrivano dal sud della Francia: Christian e Dalila. Bravissimi entrambi, fanno un repertorio misto di brani editi e inediti per lo più in francese, lei molto pulita e precisa lui gran sicurezza; poi è il turno di Matt che arriva dal Canada. Solo, canta e suona una chitarra vissuta non meno della sua custodia..sofferente direi! E’ un cantautore melodico dalla voce dolce e convincente. Prima dell’inizio del concerto ci ritroviamo in un grande camerino per bere e mangiare qualcosa ed ecco avvenire il gioco degli scambi: francese, inglese, tedesco, spagnolo, italiano le lingue e le intonazioni del parlato si intrecciano, ci si capisce subito..siamo fortunati sono tutti simpatici! Scherziamo e ci scambiamo informazioni, c’è  energia pulita. Mancano venti minuti all’inizio, fuori c’è la fila per entrare. Tutto esaurito. Inizia, mi sento! Ci sono, guardo Andrea, c’è anche lui!

E’ stato bellissimo, la gente ha risposto con calore ed entusiasmo..alla fine del concerto tutti a cena, fantastica fusione di intenti accomunati dalla forza e dalla fragilità della musica. Respiro, vibro…

10 . Tu sei qui

 

Riprende finalmente, dopo una lunga pausa, il track by track dei Deja! Oggi è la volta di “Tu sei qui”, una bella canzone d’amore. Ricordo che si può ascoltare il brano intero qui, ma solo fino a domani.

Se poi “Laila” vi piace e volete acquistarlo, lo trovate sul sito della Acoustic Music, o su iTunes.


Tu sei qui


Le canzoni d’amore sono le più difficili da scrivere. Ne esistono talmente tante che se fossero stelle probabilmente la notte sarebbe luminosa quanto il giorno! Eppure un cantautore non può non scriverne, è un istinto naturale come respirare. 

Il ritornello di “Tu sei qui” echeggiava nella mia testa da giorni, una melodia fatta a due voci, semplice e sincera come l’abbraccio che aveva suscitato in me il desiderio di scriverla. Dal punto di vista armonico gli accordi con i quali mi accompagnavo al pianoforte erano tanti e ricchi, ricordo che quando suonai il pezzo ad Andrea lui mi disse un po’ preoccupato  “è molto pianistico, onestamente non so se con la chitarra riuscirò a farlo rendere!”. Ci volle un po’ di tempo e pazienza, ma quando poi mi fece ascoltare la parte di chitarra che aveva trovato pensai  “è semplicemente giusto, ogni sua nota, l’intenzione, il tipo di fraseggio, insomma mi piace!”. E’ un brano che amo particolarmente suonare e condividere,  sono una romantica e parlare d’amore mi fa stare bene.  Il testo è credo uno fra i più immediati che io abbia mai scritto, si lascia ricordare facilmente insomma! Ogni volta che la suono immagino un enorme spazio aperto davanti a me, mi sento libera e felice. (Serena)

09 . Expériences sur le mouvement perpétuel

Nono appuntamento con il nostro track by track. “Expériences…” è l’altra strumentale del disco, quindi oggi è Andrea che ci parla della sua composizione. Ricordo che si può ascoltare il brano intero qui ma solo fino a domani.

Se poi “Laila” vi piace e volete acquistarlo, lo trovate sul sito della Acoustic Music, o su iTunes.
Expériences sur le mouvement perpétuel
Questo brano ha una storia piuttosto lunga, in quanto la prima stesura risale almeno al 2006, e l’ho suonato a Sarzana quando ho aperto il concerto di Clive Carroll e Steve Howe. Era molto simile alla versione attuale, l’unica differenza stava nella parte centrale, dove facevo una specie di improvvisazione che però non mi ha mai convinto fino in fondo. Proprio a causa di questo, nonostante mi sia sempre piaciuto, è rimasto parcheggiato fino alla primavera del 2010, quando, dovendo decidere quali brani includere in “Laila”, e visto che anche Serena lo trovava interessante, abbiamo pensato che se fossi riuscito a finirlo sarebbe stato bello averlo sul disco. Così, grazie ad una rinata ispirazione, l’ho ripreso in mano ed in un paio di giorni sono riuscito a trovare il pezzo mancante.
È uno dei pochissimi brani che abbia mai scritto usando l’accordatura DADGAD, ed è idealmente composto da quattro sezioni. La prima in cui uso un pattern ostinato sui bassi e faccio largo uso di scale in harp style. La seconda, che considero il tema principale, più ritmica e ballabile. La terza, quella centrale, più ariosa e romantica. In chiusura ripropongo un mix delle prime due, ma con più enfasi sul ritmo.
Il titolo in francese è un omaggio ad uno dei miei punti di riferimento in ambito chitarristico, ovvero Pierre Bensusan, e l’ho scelto per molte ragioni. In primis l’accordatura, poi l’ostinato di basso della seconda sezione (una tecnica che Pierre usa spesso, come ad esempio nella bellissima “La femme cambrée”), ma soprattutto perché l’incedere costante e monotono dei bassi mi fa venire in mente il moto perpetuo.
Dal punto di vista strettamente tecnico, presenta diversi stretch della mano sinistra piuttosto impegnativi nella prima sezione (per questo alla fine ho deciso di usare il capotasto in seconda posizione), mentre l’impianto ritmico della seconda richiede una certa precisione nel colpire le corde con il dorso dell’unghia. (Andrea)

07 . Tutto è luce

 

Cosa si può volere di più da una domenica pomeriggio così grigia e piovosa, se non leggersi il nostro track by track ed ascoltare una dolcissima ninna-nanna? Eccovi quindi “Tutto è luce”. 

Ricordo che si può ascoltare il brano intero qui ma solo fino a domani.


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Tutto è luce


“Tutto è luce” fa parte di uno spettacolo teatrale per bambini scritto da me, che va in scena tuttora nei teatri italiani ed è prodotto dalla compagnia a.ArtistiAssociati di Gorizia. 

L’immagine che ho mentre canto questa canzone è quella legata al delicato momento che precede l’abbandono al sonno. Essere circondati dal buio e venire lasciati soli senza protezione sono paure che tutti i bambini vivono, spesso se le portano con sé nel profondo per tutta la vita!

E’ una ninna-nanna molto dolce, la immagino cantata dalla “Luce”, ascoltandola è possibile pensare che “Luce” possa essere la mamma, o una figura religiosa, per me è semplicemente Amore, un sentimento che non  dovrebbe mai mancare a nessun bambino, a nessuna creatura, che dovrebbe crescere ogni giorno e che rende felici. (Serena)


La prima volta che ho sentito “Tutto è luce” me ne sono innamorato, ed ho cercato con tutte le mie forze di convincere Serena ad includerla in “Laila”. È un vero gioiello, di una dolcezza e delicatezza rare.

L’arrangiamento che ho scelto è minimale e quasi sussurrato, per mantenere l’idea della ninna-nanna, e per non rovinare la poesia della voce e della sua splendida melodia. (Andrea)

ECCOMI QUA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!FINALMENTE SONO RITORNATA AD ESSERE OPERATIVA DIARIAMENTE PARLANDO!!!!!!!!!!!!   problemi tecnici più tempo che ruba  tempo ugualeassente !!

IL FAMOSO SPETTACOLO DI DANZA E' STATO FATTO … E' ANDATO BENISSIMO, PRESTO METTERò QUALCHE FOTO SULL'ALBUM…(che emozione!!!!)

STIAMO ORGANIZZANDO DELLE NOVITA' CHE RINVERDIRANNO IL SITO…ATTENDETE LA MIA SITAIOLA(chezia zanardini) è ALL'OPERA…

è diverso tempo che non lascio traccia del mio passaggio … lo so… ma quest'anno ho deciso di prendermi una vacanza lunga per cui da agosto mi sto dedicando a ciò che "l'oggi "mi suggerisce per cui passo il tempo a dipingere le pareti di casa, ad andare al fiume con la mia cucciola (metterò una sua foto nell'album!!!), a riparare i danni che il mio pollice verde sa fare (piante in fin di vita e così via..), a scrivere musica senza fretta, ad ascoltare musica mentre stiro, a mangiare (su questo argomento ho un capitolo da sviluppare ma più avanti però), ….beh il resto è cosa personale!!!!!!

se stai leggendo ke… dobbiamo sentirci per vederci dimmi quando puoi tu …

DOMANI VENERDI  16 LUGLIO in piazza a SAN VITO al TAGLIAMENTO ore 21.00 circa ci sarà una serata dedicata alle allieve della scuola di musica CEM più qualche sorpresa…(spero) non mancate !!!!! ci sarà anche la mia sitaiola che canta !!!! (chi sarà ???    mistero…), dai venite! si beve qualcosa assieme e via!