Secondo appuntamento con il nostro track by track: oggi è la volta di "Di te dei no non so". Ricordo che si può ascoltare il brano intero qui, ma solo fino a domani.
Se poi "Laila" vi piace e volete acquistarlo, lo trovate sul sito della Acoustic Music (cliccare su catalog -> cds -> singer/songwriter) o su iTunes.

Buona lettura e buon ascolto.

Di te dei no non so:

Quando sei in preda alla paura di fallire, quando per intraprendere la strada che desideri devi rinunciare a delle sicurezze semplicemente in cambio di una possibilità, che può anche riportarti indietro, al punto di partenza, cerchi bramosamente una risposta, un consiglio, un segno da chi incontri, fosse anche uno sconosciuto! Se non hai nulla da perdere sei pronto a partire senza pensarci troppo, non dovrebbe essere la disperazione a rendere chiara la scelta, bensì la passione, la voglia di migliorare. Seduta ad un tavolo di una caffetteria, ascolto un amico parlare di sé, ma riesco ad accorgermi dello sfrigolare del ghiaccio nel bicchiere… vorrei partire anch'io.
Il brano è nato da un giro armonico di Andrea. Lo suonava praticamente sempre, così gli ho chiesto di registrarmelo per provare a cantarci sopra. È stato subito entusiasta del risultato ed alla fine l'abbiamo voluto portare anche al concorso “Open Strings”. (Serena)

Il giro della strofa di “Di te dei no non so” è una cosa che ho scritto almeno 4 anni fa e che mi piaceva molto, ma non trovavo mai il modo di infilare da nessuna parte. Quando ho sentito cosa era riuscita a combinare Serena su questi quattro accordi (C#-, E/G#, Amaj7, Badd9) ho subito pensato che finalmente aveva trovato il suo posto. E che posto!
È uno dei due brani che abbiamo suonato ad Osnabruck, e ci hanno fatto vincere, quindi ha anche un posto speciale nel nostro cuore, come l'amico a cui è dedicata. (Andrea)