Dopo una settimana di pausa, eccoci di nuovo qua col nostro track by track. Oggi è la volta di "Mathair", il primo dei due brani strumentali del disco. Ricordo che si può ascoltare il brano intero qui ma solo fino a domani.

Se poi "Laila" vi piace e volete acquistarlo, lo trovate sul sito della Acoustic Music (cliccare su catalog -> cds -> singer/songwriter) o su iTunes.

 

Mathair

 

Questa bellissima canzone è stata composta da Massimiliano D'Osualdo, pianista e fisarmonicista che ha suonato nei Deja per molti anni, prima del mio arrivo. La versione originale si trova sul secondo cd di un progetto di musica celtica/irlandese chiamato Indovinatoduo, in cui Max suonava assieme a Pietro Sponton (batteria e percussioni) e Fulvia Pellegrini (violino), anche loro ex membri dei Deja. Sul nostro primo disco in duo (“Distratti dal vento”), i tre musicisti erano presenti fisicamente in un brano (“Un istante a Circik”); questa volta  non ci sono, ma c'è comunque un richiamo a loro ed alla loro musica.

“Mathair” in lingua gaelica significa “madre”, e non mi sento di aggiungere nient'altro alla sua malinconica e delicata melodia.

Da oggi lo spartito del mio arrangiamento per chitarra è disponibile sul mio sito.

(Andrea)