Laila

Band :
Release Date : 5 novembre 2010
Label :
Format : CD

Si intitola “Laila” il nostro nuovo disco, prodotto da Peter Finger ed edito da Acoustic Music Records, disponibile dal 5 novembre 2010.
Frutto della nostra vittora al prestigioso festival Open Strings nel settembre 2009, è stato registrato nel giugno 2010 ad Osnabruck, da Sándor Szabó.
Contiene 11 brani, tutti nuovi. Nove bellissime canzoni scritte e cantate da Serena, più due strumentali di Andrea. Imperdibile!

Tracklist:

  • 1.Laila
  • 2.Di te dei no non so
  • 3.Lenzuolata
  • 4.Senza
  • 5.Mathair
  • 6.Credo alle favole
  • 7.Il gioco
  • 8.Tu sei qui
  • 9.Quanto ancora
  • 10.Expériences sur le mouvement perpétuel
  • 11.Tutto è luce

Distratti dal vento

Band :
Titolo : Distratti dal vento
Release Date : 14 aprile 2007
Label :
Format : CD

“Distratti dal vento” segna una svolta, perché l’organico è ridotto a soli due elementi: voce e chitarra. Contiene 12 brani, tutti originali.
L’autrice della musica e dei testi è Serena tranne che per “Non accadrà mai” e la dolce ballata “Silenzioso gesto d’amore” che vedono Andrea come co-autore della musica. “Lucilla” è uno strumentale di sola chitarra scritto da Andrea.
Ci sono pezzi storici (come “Neumi” e “Meta”), che sono già stati suonati e proposti al pubblico nelle diverse formazioni dei Deja, e ce ne sono altri inediti e nuovissimi, arrangiati per l’occasione, o nati proprio così.
Siamo molto orgogliosi del risultato, di come è venuto, e di come ci rappresenta. Lo ‘sentiamo’ molto, e abbiamo tanta voglia di farlo ascoltare, a più persone possibile. Le registrazioni si sono svolte nei mesi di novembre e dicembre 2006 (e anche un paio di giorni di gennaio 2007), presso lo Skorpio Studio, che altro non è se non la casa in campagna del nostro amico (nonché eccellente chitarrista e già membro dei Deja) Raffaello Indri, un posto incantevole e ricco del silenzio e della pace che ci servivano per rendere al meglio le atmosfere intime che ci piace creare con la nostra musica. Onore al fonico Davide Linzi, a cui ci lega un rapporto di grande rispetto e stima, e con cui ci piace molto collaborare, che ha saputo catturare l’essenza della nostra musica, e soprattutto le mille sfumature della voce di Serena. Per il brano “Un istante a Circik” abbiamo voluto come ospiti alcuni dei membri della formazione dei Deja immediatamente precedente la nostra decisione di continuare in due. Primo perché sono degli ottimi musicisti, ed avendo suonato assieme fino a pochi mesi prima ci è sembrato bello avere una loro testimonianza in questa nostra nuova avventura. Secondo perché sapevamo che avrebbero reso il brano unico. E difatti così è stato! Fulvia Pellegrini al violino, Pietro Sponton alle percussioni e Max D’Osualdo alla fisarmonica (in arte Indovinatoduo), hanno regalato una dimensione ed una profondità nuove al pezzo. Speriamo di avervi incuriosito abbastanza, ma se ancora non siete proprio convinti, provate a dare un ascolto al sample che trovate in questa pagina.
La copertina e l’artwork sono stati realizzati da Angela Doria, mentre le foto sono di Alberto Pellegrinet, due nostri amici, che non finiremo mai di ringraziare per l’ottimo lavoro che hanno fatto, che arricchisce e rende prezioso il disco. Un’altra cosa importantissima sono i due videoclip contenuti nel cd, filmati da Pablo De Biasi e Diego Caponetto durante il concerto che abbiamo tenuto a Majano il 7 dicembre 2006, e poi montati ed editati dallo stesso Pablo. Una vera chicca, che però forse non tutti hanno ancora gustato, dal momento che, per una piccola sbadataggine, non sono segnalati nel libretto.

Tracklikst:

  • 1.La stanza non ha aria
  • 2.Conchiglia
  • 3.Non chiederò al tempo
  • 4.Silenzioso gesto d’amore
  • 5.Meta
  • 6.Non accadrà mai
  • 7.Lei lo avrà posato
  • 8.Lucilla (strumentale)
  • 9.Un istante a Circik
  • 10.Non c’è ragione
  • 11.Ovvietà
  • 12.Neumi

Dal vivo

Band :
Titolo : Dal vivo
Release Date : 12 dicembre 1999
Label :
Format : CD

La mia voglia di scrivere musica e di sperimentare contaminazioni e sonorità nuove, era sempre più forte.
Oltre a poter contare sull’aiuto esterno di Mauro Costantini, una serie di novità risvegliarono il progetto: l’entrata del fisarmonicista Massimiliano D’Osualdo, grazie al quale il sound diventa più etnico (i tempi dispari sono sempre stati una mia passione!); l’arrivo del chitarrista Raffaello Indri che ci convince da subito per bravura e musicalità; il ritorno del bassista (stickista) Denis Canciani. Eravamo di nuovo al completo e potevamo ricominciare!
Dopo solo un anno dal demo “Neumi”, i Deja registrano live nel teatro Pasolini di Cervignano un intero concerto a cura di Stefano Amerio, realizzando così il primo disco autoprodotto: “Deja dal vivo”. Seguirono due anni di concerti ed esperienze, tempi di attesa, tempi silenziosi, tempi di sconvolgimenti. L’organico era diventata una variabile divertente: tre, quattro, cinque, si è potuto contare addirittura fino a sei: voce, chitarra, violino, basso, piano, batteria. Mancava di nuovo l’equilibrio.

Tracklist:

  • 1.Meta
  • 2.Amelia
  • 3.Bambola di cera
  • 4.Campsirago
  • 5.Neumi
  • 6.Bambini in trincea
  • 7.Ultime di un fiume
  • 8.Ritmo d’anima
  • 9.Prati di vento
  • 10.Distanze (*)
  • 11.Senza minuti (*)

(*)Bonus tracks registrate in studio


Neumi

Band :
Titolo : Neumi
Release Date : 12 giugno 1998
Label :
Format : CD

La storia di questo demo è strana. In quel periodo i componenti del “gruppo” erano cinque: due chitarre, stick bass, piano, voce, batteria e varie percussioni (udu, caxixi, crotali, rain-stick). Dopo due anni circa di prove, concerti nei locali e in manifestazioni e rassegne della regione, avevamo deciso di incidere un demo con l’obiettivo di proporci alle case discografiche. Le idee compositive partivano sempre più spesso da me e il mio modo di comporre era diverso da quello degli altri componenti del gruppo.
Mauro Costantini, mio maestro di musica nonché musicista eccezionale, aveva deciso di mettere a nostra disposizione la sua esperienza e il suo talento aiutandoci negli arrangiamenti. Inoltre aveva accettato di suonare il piano nel brano “Neumi” che resta e resterà per sempre una gemma preziosa nella storia dei Deja.
Sembrava andare tutto per il meglio quando, dopo aver inciso i pezzi del demo, ancora prima di completare il mixaggio, i due chitarristi e subito dopo il bassista, ci comunicano la loro dipartita dal gruppo. I Deja non erano più un gruppo. Non me lo aspettavo e anche se sono passati tanti anni, ancora ricordo vividamente quel pugno allo stomaco.
Così, dopo aver prodotto “Neumi”, i Deja hanno cominciato il loro tormentato percorso alla ricerca dell’equilibrio.

Tracklist:

  • 1.Neumi
  • 2.Amelia
  • 3.Campsirago
  • 4.Ultime di un fiume