Sono le 01 e 38 minuti, sono a pezzi, in questi momenti ripenso a tutte le volte che mi sento dire “ma che lavoro fai?” e io “la cantante e l'attrice di teatro” “ah bello bello, no ma intendo di lavoro cosa fai?”… in Friuli (ma non solo) spesso si compara il lavoro alla fatica richiesta per farlo, o alla quantità di denaro che tale attività frutta. In ogni caso fare l'artista viene considerato solo divertente, ma oggi più che mai, non è esattamente il solo aspetto che andrebbe notato!

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Dopo tre ore in furgone arriviamo alla meta, una sala molto grande, ci attendono gli organizzatori e i tecnici naturalmente già pronti per il soundcheck. Il suono mi sembra addirittura più bello di ieri! La sala si riempie e inizia il concerto. Io e Andrea non resistiamo e ci sediamo fra il pubblico per ascoltare i nostri colleghi, particolarmente ispirati: Roland è in super forma, precisissimo come ieri ma più emozionante, forse è semplicemente la seconda volta che lo sento!; Sandor rapisce e comunica con passione ogni sua nota ogni suo respiro, i brani che esegue sono uno più bello dell'altro; Nikolai è decisamente più presente di ieri, la sua performance convince il pubblico che lo acclama battendo le mani seguendo un Bip che solo il pubblico sente, qui usano applaudire tutti insieme a tempo! Forte eh? Arriva il nostro turno, Andrea è in splendida forma, lo sento molto concentrato. Rispetto a ieri faccio qualche errore di troppo per i miei gusti, ma c'è feeling, il sentimento, e la musica arriva al pubblico, così come le mie parole tra un pezzo e l'altro. Ci chiedono il bis, applaudono insistentemente…che emozione. Terminiamo suonando la cover dei Beatles, stavolta cantano anche Sandor e Nikolai, che team! A very crazy team! Tre ore di furgone e ora sono qui che scrivo, gli occhi mi si chiudono. Buonanotte. 🙂