DAYS OFF

Verso la quarta tappa 😉

The first day_ Accidenti che tipo strano il responsabile del campeggio di Osnabruck! Non parla una parola di inglese, si mostra seccato per la nostra richiesta di riempire d’acqua il serbatoio del camper, farfuglia infastidito qualcosa riguardo il cane e cosa ben più strana, sembra che in questo camping non ci sia l’apposita area di scarico delle acque grigie :/ A parte queste anomalie, il posto è immerso nel verde, è tranquillo, peccato che per la presenza di altri cani non ci è possibile lasciare libera Trudi, non ama i suoi simili 🙁 se la sentiste ora abbaiare, per giunta contro un mini cane, capireste cosa intendo.

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Finalmente una bella giornata di sole, e tutto diventa ancora più radioso. In accordo con l’arrivo improvviso del clima estivo, a pranzo: zuppa di quinoa con fagioli e patate… freschissimo pranzo eh? Questo passa il “camper di tour” oggi! Per Trudi invece oltre alla sua pappa abituale un po’ di mela, che le piace tanto. Quanto siamo felici di vivere queste esperienze con lei, è una creatura dolcissima e buonissima, solo chi ama gli animali può capire. Cominciano però a mancarmi tremendamente i miei gatti… loro sono rimasti a casa accuditi dalla zia Glenda e dai nonni, cicciottelli pelosi (i gatti intendo)!!!

Non ci posso credere! Il tendalino aperto per la prima volta con orgoglio ed entusiasmo appena un paio di ore fa, è stato riconosciuto dai piccioni come miglior bagno gratuito della zona, in poche parole ci hanno cacato sopra in massa! Ecco, i giorni liberi, studiati per riposare e pensare al buon cibo, al cielo, ai posti nuovi… prendono in questi casi almeno cinquanta sfumature di marrone!

The second day_ Provviste esaurite = centro commerciale. Anche oggi il tempo è bello, infatti nella piazza di cemento con fontanelle dirimpetto al centro commerciale, frotte di bimbi giocano a bagnarsi correndo a piedi nudi. A correre non sono i soli, è molto frequente qui, vedere adulti e bambini sfrecciare in monopattino, pure io da bambina in Russia ricordo di averne avuto uno per pochi giorni, si ruppe subito, e non ne ebbi mai più uno… che infanzia difficile 😀 Un’altra cosa molto bella che qui in Germania si può fare ancora mentre da noi non più e da tempo: andare a scuola da soli. Sì, i bambini con la loro cartella in schiena, se ne vanno beati e sorridenti a scuola da soli, a piedi. Ai miei tempi in Italia era ancora una cosa legittima, ora i bambini per legge devono essere scortati dai famigliari o chi per loro e se per caso ti trovi sulla strada delle scuole in orario di apertura o chiusura, pare di stare nel parcheggio dello stadio, in tutti i sensi!

Il centro commerciale è enorme, ovviamente dentro ci imbattiamo in diversi italiani, provenienti da…? Dai, vediamo chi indovina da quale regione d’Italia?! (chi prima risponderà correttamente avrà un premio: la spilletta Serena Più Che Mai :D). Il caffè buono, l’espresso, è abbastanza caro tra 1.60 e 1.80, dipende, mai come in Austria che come già scritto in un’altra pagina di diario si arriva fino ai 3.60 euro! Assurdo! Uh sembro mia mamma in questo momento 😀 A ogni modo una menzione speciale va assegnata ai BREZELS, un peccato di gola che ti seduce e ti abbandona subito perché vi garantisco che uno a noi dura 5 secondi! Bono!

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Brezel… che ride!

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Andrea con T-shirt del Tour SPCM 😉

Stanotte si dorme in un campeggio pubblico situato praticamente vicino al centro di Stoccarda. Le zone verdi non mancano, tutte sono fornite di giochi per bambini, anche se devo ammettere che sia Osnabruck che Stoccarda mi sembrano abbastanza sporche, che strano, specie le strade del centro. A tal proposito vi voglio raccontare di un’immagine, uno scatto impresso nella mente mentre con Trudi stavo facendo una passeggiata: mamma e papà con un bimbo di circa tre anni vicino all’argine di un fiume MARRONE nella zona verde poco lontano dal parcheggio camper, il bimbo gioca seminudo in una pozza ricavata dal suddetto fiume, appositamente messa in sicurezza con una rete in modo che non ci si possa cadere dentro, ciò mi fa ricordare quanto fortunati siamo noi in Friuli che se vogliamo possiamo andare al mare, al fiume, in montagna, in collina…

“Anìn a grîs usgnot jenfri erbe e tjere dongje il Tiliment…” (Alice)

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Questa è per mio papà: giocatori di bocce nel parco di Osnabruck 😉