Un imprevisto

Abbiamo fatto quasi 1000 km ormai, mi sembra già di sentire odorare l’aria di Mare del Nord!

Io e Andrea abbiamo deciso di affrontare questo tour in Germania noleggiando un camper per viaggiare comodi e sentirci liberi di spostarci a nostro piacimento con accanto la nostra cagnolotta Trudi. Si sta rivelando una scelta davvero azzeccata, e il timore iniziale di Andrea riguardo al guidare un mezzo così sovradimensionato, è svanito dopo aver fatto pochi chilometri e la prima retro forzata andata a buon fine! Dal canto suo Trudi ci ha messo un po’ di ore per capire che non stava succedendo nulla di preoccupante dentro a quella grossa cuccia per cani e umani! Chi la conosce sa che lei avrebbe voluto diventare un pilota, adora viaggiare in auto e avere tutto sottocontrollo, ma stavolta i finestrini le risultavano troppo alti per riuscire a vedere la strada e il paesaggio, si è dovuta dare da fare per trovare un posticino strategico e sicuro dove poter fare da copilota ad Andrea! Ora è completamente a suo agio.

Come prima di ogni evento importante però, non poteva mancare l’imprevisto! Poche ore prima della partenza, in fase di resoconto dei bagagli fatti, mi appresto a entrare in sala prove per prendere un cavo ma… la porta non si apre. Non si apre? Eh no, provo e riprovo, niente da fare, è bloccata dall’interno e non si tratta di una porta normale, bensì di una porta con maniglione antipanico di una cabina insonorizzata! E adesso? Tutti i miei strumenti erano lì dentro! La loop station, il microfono, la tastiera! Aiuto! Mentre io stavo pensando a come far fare un buco sul vetro da un fabbro e poi farlo diventare una finestrella carina da vedere, Andrea aveva già saggiamente valutato due opzioni: suonare in acustico, o far tagliare i perni per aprire la porta e poi farli saldare a porta aggiustata.

Erano le 22:30, cerca un fabbro, chiama, richiama, aspetta, pensa, ripensa… alla fine concordiamo l’intervento del fabbro per la mattina alle 9:30. La giornata finisce con Andrea che dorme tranquillo e io sveglia per ore a pensare “e se non riesce ad aprire la porta?” poi mi lascio andare al sonno. Infondo è stato solo un imprevisto.

A questo punto rimanete sintonizzati per sapere se abbiamo risolto o se dovremo optare per il concerto acustico!