Felicità, è la parola con cui voglio aprire questo mio post.

Sandor è l'ingegnere del suono che Peter Finger ha scelto per registrarci. Arriva dall'Ungheria, è una persona speciale. Da subito ci ha dato l'impressione di essere molto sensibile e aperto, è riuscito a catturare il nostro sound con estrema professionalità e facilità, il suo sicuro ma dolce modo di comunicare mi ha fatta sentire a casa, a casa mia, quella che ho dentro di me. Abbiamo lavorato sodo e con grande concentrazione,  ed è essenziale in quanto registriamo live nella stessa stanza quindi se uno dei due sbaglia si deve ripetere tutto da capo… Sandor vuole che da noi esca musica viva! no macchine, no finzione. Sono d'accordo.

Non vorrei essere in nessun altro posto se non qui in questo momento! La musica sembra uscire dalle corde di Andrea e dalla mia bocca come se fosse sempre stata li, sul punto di sbocciare al sole… Sandor è piacevolmente toccato dalla nostra musica, la trova profonda e originale, ci incoraggia e valorizza ogni istante.

"La musica quando è pura espressione di ciò che sentiamo, è come una foresta, non c'è un albero che si possa definire più bello degli altri, la natura è tutta bella…".

Al temine della lunga giornata in studio, abbiamo cenato assieme (ho cucinato vegan per tutti e tre :)). Prima di andare a dormire, Sandor ha voluto donarci la sua performance alla chitarra: "hungarian rhapsody ", una serie di brani ungheresi eseguiti tutti di seguito, uno spettacolo!