Pagina 25: Diario di bordo “Fragile e Fiera” Tour autunnale (Germania)

Secondo giorno _ 25 settembre

“SQUIK TIME”

Ci aspetta un lungo giorno di viaggio.

Ariel mi guarda e sembra chiedere “ma dov’è che si va? Mica mi riporterete a Napoli vero?”. No. Andiamo proprio nel verso opposto, ma sono ore che viaggiamo e chissà se questo le ricorda il lungo viaggio fatto per raggiungere noi, la sua famiglia.

Un po’ sole, un po’ pioggia, di norma quando decidiamo di fare una sosta piove, mentre quando siamo in moto c’è il sole. In una delle soste in autogrill, mentre stiamo passeggiando sulla parte erbosa del parcheggio, noto un cartello. Vi sono raffigurati un cane, un uomo e… ma si: un frisbee!!! Segnala un’area verde recintata dove poter giocare. Figurati se mi faccio scappare un’occasione simile! Il maestro di Disc dog di Ariel ci ha proprio prestato due dischi per fare pratica.

 

  

Ripartiamo, Andrea è stanco, guido io. Alla guida del camper sembro un paguro che ha vinto al lotto e si è potuto prendere un casale ristrutturato!

“Io sono una conchiglia, intera mai raccolta. Chiara, piccolina, sto lontano dalla riva… E viaggio con ciò che resta di questa mia essenza, soffro ad ogni deserto di sabbia che incontro”

No ma come? Una fila, e che fila! Lavori in corso. Guardo Ariel e pure lei sembra sconfortata. Qui si va per le lunghe.

Decido di fare un’altra pausa e mi fermo nel parcheggio di un’area di servizio per uno… “squik time”! In Germania le autostrade non si pagano, pertanto vi si può accedere da più parti, anche dalle stradine di campagna, e questo lo sanno bene pure loro: i topi. Ecco, se non fosse per la loro inquietante presenza, potrei dire che è una meraviglia. Parcheggi, dirigi lo sguardo oltre e si aprono ampi spazi verdi che dissetano gli occhi e riposano la mente. Infondo i topi sono ovunque, questi sono solo più temerari.

Questo lungo giorno di viaggio prosegue per diverse altre ore, ma a causa dei rallentamenti non siamo riusciti a raggiungere la meta nei tempi previsti. Domani abbiamo il primo concerto, se tutto va bene ci mancheranno solo altre due ore e saremo a Bielefeld.

P.S: Per i fans di Laila: la principessa mangia il cibo nuovo, guarda attenta fuori dalla finestra, fa le fusa e dorme beata.

Notte

Pagina 24: diario di bordo “Fragile e Fiera” Tour autunnale (Germany)

Primo giorno_ 24 settembre

LAST MINUTS

Potrei fare un elenco noioso di tutte le cose che io e Andrea siamo riusciti a fare solamente oggi! E un elenco forse ancora più noioso, almeno in lunghezza, di tutto ciò che non siamo riusciti fare!

Questa è una tournée storica per noi: la prima in cui portiamo Ariel, la nostra piccola meticcetta nera (7 mesi) e Laila la nostra adorata gatta. Un sogno. In realtà Laila deve prendere un farmaco tutti i giorni e come si può facilmente intuire, non è un’operazione semplice da fare, nonché un impegno che non ci siamo sentiti di appioppare a nessuno! Anche se siamo fortunati perché abbiamo dei vicini di casa super, come noi amano i gatti e gli animali in generale e all’occorrenza ci aiutiamo occupandoci dei rispettivi pelosi! Sandor e Ami infatti sono a casa, da loro va la “zia Dani”.

Laila è tranquilla, certo, ci abbiamo lavorato un bel po’, abituandola per gradi in questi ultimi mesi. Ed eccoci qui, in Tour con lei per ben due settimane!!!! Tra una cosa e l’altra, ci accorgiamo di non avere la sua pappa, via in negozio: chiuso. Cercane altri. Non hanno quello specifico alimento di quella specifica marca, pazienza, ne compriamo un pacco diverso. Scelta dell’ultimo momento…

In previsione delle tante ore di viaggio, ho deciso di portare con me l’attrezzatura per lavorare a degli arrangiamenti vocali (Sing&Feel voi sapete a cosa mi riferisco!), questa idea mi è costata la sosta a un negozio di strumenti musicali per l’acquisto di una Keystation mini 32. Avere una tastierina per poter lavorare in agilità anche in camper è ciò che mi serve in questi casi! Idea dell’ultimo momento…

“Hamburger Vegan”, un’insegna ammiccante ci invita a entrare in autogrill, cenare fuori come primo giorno sembra cosa buona e giusta, andiamo! “Finished”, ecco! Porca miseria, era l’unica insegna visibile, toglila almeno! Uff

Lucina accesa, tutti a dormire, brrr che freddo! Meno male che oltre al riscaldamento acceso, con noi ci sono i nostri due pelosotti!

Click spenta la lucina.

Click riaccesa la lucina. Comunque Laila non ha nemmeno assaggiato il cibo preso… all’ultimo momento.

Click.

 

Pagina 23: diario di bordo “Fragile e Fiera” Tour a Colonia (Germany)

Arriviamo a Colonia e come sempre la nostra sfacciata fortuna con i parcheggi si riconferma, nonostante in città sia in atto una festa che popola tutte le vie del centro e oltre, riusciamo a parcheggiare il nostro Camper praticamente in front of. “Mondo Aperto” è un piccolo e semplice centro culturale di aggregazione che accoglie gli italiani che vivono in zona, gli appassionati della musica italiana e non solo, curiosi, intelettuali, studenti, amici.

Sono ospitali, Christoph ci fa un sacco di domande su dove viviamo, quali sono i nostri progetti artistici, si rivela essere molto preparato in realtà! Conosce bene il nostro percorso artistico: 10+!

Il concerto inizia e noi siamo carichi! La musica va! Il pubblico è attento, ci lasciamo andare… Per la prima volta in Germania posso presentare i brani e interagire con il pubblico in italiano, una fatica in meno per me e il mio inglese poco più che scolastico!

Con gran soddisfazione ci fanno tanti complimenti per le canzoni, i testi, e vogliono avere il CD!

Stanchi ma felici dopo aver cenato ubbriacandoci di allegria e risate assieme ai responsabili del centro, andiamo a raggiungere Trudi in Camper per dormire.

Bello… Mi sento Fiera! E ora a casa! Ci aspettano importanti eventi e i nostri Sing&Feel!!!!

Pagina 22 diario di bordo Tour “Fragile e Fiera”: Ungheria!

 
Ungheria_Esztergomi

Questa città è bellissima. Gli spazi sono ampi, gli edifici antichi e maestosi. Il clima è davvero rigenerante, sole, arietta fresca, assenza di umidità. Il festival si tiene all’interno di un museo, una sala antica che offre una buona acustica e poi c’è Sandor che è un ingegnere del suono straordinario!
A me e ad Andrea il compito di chiudere la serata, prima di noi: Giovanni Seneca (Italia), Ralf Gauck (Germania), Robert jurjendal (Estonia). Musicisti che mi hanno colpita molto, semplicemente bravissimi, Giovanni in particolar modo è stato un vero maestro sul palco: sicuro, simpatico, ha proposto la sua musica che ho trovato molto bella, ricca di energia e vita! Interessantissime anche le altre due performances, Robert bellissimo suono, Ralf si è esibito con un basso elettrico fretless, bravo!
Devo dire che non è stata una delle mie migliori performance, abbiamo avuto qualche problema tecnico che mi ha causato dello stress, non sono riuscita a gestire la situazione come avrei voluto… peccato. È stato comunque un bel concerto. Andrea è stato come sempre bravissimo 😊
Sold out! Pubblico attentissimo, una di quelle serate che insegnano e che ti ricordano quanto ancora c’è da lavorare per migliorarsi, dare il meglio.

Pagina 21 diario di bordo Tour SPCM Pre-Recordings: two free days on the road

  TWO FREE DAYS ON THE ROAD…

 

Questo mini tour è finito, al nostro rientro in Italia ci aspetta il lavoro di registrazione del nuovo disco “Fragile e Fiera”, molte sono le cose da organizzare e le persone da contattare per la realizzazione del nostro nuovo progetto. Ecco perchè abbiamo riservato due giorni da spendere per fare un planning in pace, sulla base di tutto il lavoro già svolto e in vista del raggiungimento delle scadenze che ci siamo prefissati. Due giorni per respirare senza orari, per parlarci con calma, riposare e goderci la natura a cui andiamo incontro ogni volta che possiamo. Un giretto nei negozi per non perdere il vizio 😉 e Trudi che amiamo tantissimo e che vogliamo stia al meglio…

 

 

 

 

 

 

 

E con questa pagina saluto tutti i miei amici e sostenitori 🙂 e rimetto in pausa il diario di bordo per riprenderlo, spero, molto presto 😉

 

 

Pagina 20 diario di bordo Tour SPCM Pre-Recordings:

  Hüllhorst

 

 

8:30 am

Una buona colazione con i nostri amici Boris e Ute nella loro luminosissima veranda, parliamo un poco della serata di ieri, ci racconta che in chiusura del locale un ragazzo ha chiesto di poter avere il nostro poster come ricordo 🙂 che forte! Parliamo delle nostre cagnolotte, anche la loro è molto anziata, è un pastore tedesco e purtroppo come moltissimi o forse tutti i cani di razza, non hanno una vita molto lunga. Se ne prendono cura con grande premura e amore… anche questo ci accomuna, siamo quindi più che  “amici di note”!

Siamo tranquilli con i tempi, avremo solo tre orette di viaggio ma decidiamo di partire presto. “Benedetta II”, il nostro navigatore è pronto a fare il suo lavoro, saluti e baci, partenza!

  

Il tempo non è bello oggi, peccato, ma siamo abituati, qui in Germania piove spesso almeno quando ci veniamo noi 🙂

Corrono le ruote e corre la mente… a un tratto rivivo un momento della serata di ieri, quando un Signore tedesco, durante la conversazione ci dice “Fate atenZione che in autostraTa hanno bloCato traFico perché troFato una bomPa sotto 8 metri e deFono togliere, naturmalmente zempre con molta delicateZZa”

Mah, penso, Andrea non ha detto nulla, avrò capito male, per scrupolo cerco su internet qualche notizia e…

In Germania c’è stata la più grande evacuazione per disinnescare una bomba dai tempi della guerra

io “Andrea…!!!!”
Andrea “Picola… proprio dove dobbiamo andare noi!”

io “si????”

Andrea “no dai, dove siamo stati l’altro giorno, Francoforte! Pensa tu!”  

io “ecco perchè a un certo punto in autostrada siamo diventati parte di una coda infinita e ci hanno fatti tutti uscire!”

Ci fermiamo in un autogrill per pranzare, ci mancano una quarantina di minuti alla meta. Programmiamo un riposino nel pomeriggio, preparativi e concerto, a un certo punto squilla il cellulare di Andrea. Vedo il suo volto cambiare espressione “sorry I don’t understand, when should we have the concert? … ten minutes ago? but… we are on the road now… sorry I thought it was in the evening!”

Ecco come fare “gli italiani” senza volerlo! Non ci siamo capiti sull’orario di inizio del concerto, non ci è mai capitato di arrivare così in ritardo, e meno male che non ci eravamo ancora messi a dormire! Andrea ingrana la quinta e via! Ragioniamo sui tempi e no, non possiamo montare l’impianto, suoneremo in acustico, nudi e crudi! Aggiustiamo la scaletta al volo! Arrivati. Parcheggiamo il camper, naturalmente piove, il posto è stupendo immerso in un bosco praticamente. Porta giù la Trudi per la pipì, chiudi tutto, prendi valigetta con cd, testi, prendi leggio, chitarra. Entriamo nel locale, la gente è lì che ci aspetta. Una parte di loro non ha avuto pazienza e se ne è andata, ci ha detto la signora del locale. Porca miseria! Non importa, suoneremmo anche solo per una persona.

Iniziamo. Cantare senza essere imprigionata da cavi, microfoni, spie e potermi muovere tra la gente mi da modo di interagire con freschezza e mi diverto da morire! Il pubblico gradisce e si instaura subito un bel clima. Suoniamo bene, ogni tanto ci vuole anche questo, liberarsi della tecnologia per avere un approcio più naturale con il suono e le sue energie pure.

Al termine del concerto parliamo con una signora del pubblico, o meglio lei ci parla in tedesco pur avendole detto che noi non siamo in grado di capire un granché. Ciò che riusciamo a cogliere è che le è piaciuto molto il concerto, che si è emozionata, ci abbraccia… il marito ci dice in un inglese mal fermo che è stato a Palmanova per esigenze militari.

Ulrike, la proprietaria di questo splendido posto dove si mangia e si dorme, immerso nella natura, davvero incantevole, ci offre una pietanza tipica del posto: patate, cipolla con purea di mele del territorio, buoniZZimo! Ci mostra orgogliosa la sua casa.

Purtroppo non ho potuto fare tutte le foto che avrei voluto, per la fretta ho lasciato il mio cellulare in camper e con quello di Andrea proprio non mi trovo bene, le foto vengono slavate, grezze, insomma meglio non farle! 😀 Giusto due di ricordo… 🙂 Ulrike ci invita a tornare questa estate per suonare all’aperto. Ci salutiamo con il sorriso.

Ora si va in campeggio e si riposa pieni di musica e speranze per il fututo.

 

 

 

 

Pagina 19 diario di bordo Tour SPCM Pre-Recordings:

  Ich liebe Bonn

 

Tre ore di viaggio e arriviamo a Bonn.

Che bella che è Bonn, le casette come nei disegni dei bambini, le stradine alberate, il verde pulito dei parchi…

Arriviamo a casa di Boris dove ci piazzeremo con il camper fino a domani.

Mangiamo, riposiamo e ci prepariamo per il concerto. Non vediamo l’ora di suonare al Café Lieblich! E’ un posto nel quale si respira un’atmosfera serena più che mai e ha un look che mi piace molto, quadri e arredamento particolari lo rendono unico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sistemiamo i nostri strumenti e facciamo un veloce sound check perché il pubblico inizia già ad arrivare in sala. Alcuni vengono a salutarci, si ricordano di noi e sono venuti appositamente per risentirci, sono “amici di note”.

Iniziamo a suonare, avere il pubblico molto vicino fisicamente è emozionante e impegnativo perché possono cogliere tutto di ciò che facciamo, espressioni, gesti, questo vale anche per noi infatti ogni tanto devo chiudere gli occhi per concentrarmi, altrimenti rischio di irrigidirmi e perdere il fluire creativo dei momenti di improvvisazione.

Presentare i pezzi è diventata per me la parte più seria del concerto, e per il pubblico quella più comica :/ Nonostante io cerchi di preparare dei discorsi ben fatti, sarà per l’emozione, sarà per il fatto che con il pubblico le percezioni cambiano, mi ritrovo a dire le cose in modi diversi, arricchendo il tutto con battute e sketches… chi mi conosce può immaginare la comicità che riesco ad avere in questi casi! Il pubblico è molto attento, ci segue divertito. Ci sono attimi di commozione quando suoniamo “Chissà” un brano nuovo che ancora non voglio svelare ufficialmente…  alcuni chiudono gli occhi in ascolto profondo. E’ magia.

Il locale è pieno di gente e la cosa più bella è vedere un mix di generazioni, ci sono studenti, miei coetanei e persone di una certa età. Boris è molto soddisfatto e anche noi. Ci fanno i complimenti chiedendo se e quando ritorneremo a Bonn. Riceviamo anche un paio di contatti per altre date. Torneremo di certo.

Suonare, fare esperienza, conoscere nuova gente, prendere contatti, lasciarsi ispirare dalle persone, dai luoghi, dalle emozioni… tutto aiuta a crescere come artista e come persona. Un taxi ci riporta al camper parcheggiato a casa di Boris, Trudi ci aspetta per la sua passeggiata notturna.

Buona notte.

Pagina 18 diario di bordo Tour SPCM Pre-Recordings:

Balalaika

Andrea “Ecco un’indicazione per l’area di servizio! Adesso ci fermiamo. Mentre faccio gasolio, tu intanto potresti far fare un giretto a Trudi, dovrà fare la pipì lunga*”

In Germania però, succede spesso che in autostrada le indicazioni per un’area di servizio ti portino fuori dall’autostrada stessa!

In questo caso direi proprio che siamo finiti in mezzo ai campi e alle mucche con relative caccone. Trudi amerebbe tanto sgranocchiarle!!! Buon appetito a tutti!

Siamo di fretta e non possiamo che ammirare velocemente il paesaggio, torniamo indietro, non prima di aver fatto fare la passeggiatina a Trudi 😊

Il ritardo accumulato dal giorno prima ci obbliga a fare molte ore di viaggio, la sera suoniamo a Francoforte, non sarà facile… Arriviamo al campeggio di Francoforte, mangiamo, riposiamo un’oretta, ci prepariamo e via!

La città è grande e abbastanza caotica, individuiamo la meta, ma ci rendiamo subito conto che trovare parcheggio con un camper in quella zona è pressoché impossibile… Il titolare ci attende per le 19 ma sono già le 19:20 e noi stiamo ancora girando. Non siamo agitati o nervosi, sarà perché siamo contenti di essere in Tour e gli imprevisti fanno parte del gioco. Essere fiduciosi aiuta molto, infatti INCREDIBILE! Proprio di fronte al locale si libera un posto “Ci sta?” si il camper ci sta, ma è necessario un super parcheggio.

Io “Vieni, ancora, vai, si… vai, bravo” Hei cosa andate pensando? Sto dando le indicazioni ad Andrea! Per parcheggiare il camper!

Andrea grazie alle mie perfette indicazioni compie un gran bel parcheggio davvero, purtroppo non ho le prove, ci sarebbe voluta una foto, avreste dovuto vedere che impresa epica! Naturalmente un istante dopo aver parcheggiato, la macchina subito dietro se ne va lasciandoci letteralmente a bocca aperta… sarebbe bastato qualche minuto in più e Andrea non sarebbe stato costretto a sudare 7 camicie!

Il locale, BALALAIKA, è molto accogliente e ricorda i vecchi pub in cui si suonava solo o quasi blues e jazz, infatti John è figlio di genitori musicisti che suonavano appunto jazz.

Una foto mostra sua madre, una bella donna di colore americana accanto a Muhammad Alì. John infatti parla benissimo l’inglese e Andrea ne approfitta per chiacchierare un po’. Ci racconta che per lui la musica è fondamentale, è la sua vita. Il locale è un posto storico, gestito da sempre dalla sua famiglia, ora se ne occupa lui e lo fa con passione. Ospita musicisti provenienti da tutto il mondo, ci parla di un duo argentino che si è esibito lì di recente…

Suoniamo, la stanchezza per il viaggio può aspettare, diamo tutto. Ci divertiamo, suoniamo anche un paio di nuovi brani per testarli, faranno parte del nuovo disco e questi concerti servono anche per cominciare a sentirli vivi e a verificare quale impatto abbiano sul pubblico. Coinvolgiamo anche la gente a cantare con noi, ci chiedono un bis. Tra il pubblico ci sono molti musicisti, alcuni si fermano a parlare con noi, ci fanno i complimenti. Frederic è francese, Marius è rumeno, nello stesso posto tedeschi, italiani, francesi, rumeni, americani. Nello stesso posto, accumunati dalla stessa passione: la musica.